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Reattanze Speciali

Serie RS

Reattanze mono e trifase speciali

Per Creare il Neutro

In molte zone del mondo le reti che distribuiscono l'energia elettrica non dispongono del Neutro; perciò se si hanno dei carichi monofase nasce l'esigenza di creare un Neutro che sia anche stabile in presenza di carichi squilibrati.
Le possibilità sono varie; ad esempio se si vuole separare da rete i carichi si installa un trasformatore con il secondario tale da permettere la creazione di un Neutro stabile; se la separazione non è necessaria o non è richiesta si installa un autotrasformatore creatore di Neutro.
Viene definito autotrasformatore in modo improprio in quanto, esecutivamente, è un reattore collegato a ZigZag (vedi Fig. a lato).
Note:
Un punto interessante di questa reattanza è la divisione delle correnti, anche con carichi fortemente squilibrati, al limite con una sola fase caricata. Questo permette al Neutro di rimanere sempre stabile.

Reattanze di Cortocircuito

Queste reattanze, così denominate, servono a limitare le correnti di cortocircuito negli impianti sia di MT che di BT.
Gli interruttori sia manuali che automatici sono costruiti per dei valori nominali ben precisi di corrente, ma possono sopportare in apertura intensità molto maggiori che normalmente sono fornite dai costruttori.
Ad esempio se utilizziamo un interruttore magnetotermico di quelli modulari di maggior impiego sappiamo che hanno una corrente massima di apertura di 6 kA; cosa significa?


Reattanza di Limitazione,
800A nominali 10 kA in c.c.
In caso di cortocircuito la linea a valle dell'interruttore deve avere una impedenza tale per cui la massima corrente venga limitata a 6 kA o meno.
Se questo, da calcoli teorici, non si verifica, in modo particolare in impianti di grossa potenza, occorre inserire un elemento che, col suo apporto induttivo, porti l'impedenza totale ad un valore tale per cui la corrente non possa superare quella massima ammessa all'interruttore.
In caso contrario si potrebbe verificare che la persistenza di un arco distrugga i contatti e li faccia fondere.

Reattanze a Corrente Compensata

Si definisce una reattanza a corrente compensata quando le correnti circolanti nell'avvolgimento, in regime di equilibrio, si compensano e danno luogo a due flussi, circolanti nello stesso nucleo, uguali e contrari.
Utilizzi classici,raddrizzamento doppia stella, paralleli, radar dodecafasi...
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